AI o Cuore? Il dilemma di WhatsApp

Scrivere un messaggio d’amore oggi sembra essere diventato un affare per algoritmi. Tra un raggio di sole e un caffè, il sociologo Francesco Pira è tornato a trovarci al Fizz in Love per analizzare l’ultima novità di casa Meta: l’integrazione dell’intelligenza artificiale su WhatsApp. Se da un lato l’AI ci suggerisce la frase perfetta per ogni occasione, dall’altro sorge un dubbio spontaneo: qual è il prezzo da pagare? Pira ci mette in guardia sulla raccolta dei nostri dati più intimi, trasformati in profili commerciali proprio mentre cerchiamo le parole giuste per un corteggiamento. Tra citazioni rubate e creatività “assistita”, l’invito è uno solo: tornare a usare il cervello e la propria autenticità. Perché in amore, un errore grammaticale fatto col cuore vale più di una poesia perfetta scritta da un robot.






