Mio figlio adolescente: un minuto mi abbraccia, un minuto mi sbatte la porta in faccia!

Siamo arrivati all’ultima puntata della nostra rubrica con la dottoressa Maria Cristina Strocchi, psicologa e psicoterapeuta, che ci ha guidato in questo viaggio attraverso le dinamiche dell’amore e della crescita.
Nell’ultima puntata, abbiamo affrontato il tema delicato del rapporto genitori-figli adolescenti. Jolanda ci ha scritto raccontandoci la sua esperienza: “Dottoressa Strocchi, mio figlio adolescente, un minuto prima ti abbraccia, un minuto dopo ti sbatte la porta in faccia. Come si fa a gestire questi sbalzi d’umore continui senza prenderla sul personale e restare calmi?”
La dottoressa Strocchi ha spiegato che si tratta di una fase fisiologica dell’adolescenza: un momento in cui si verifica un conflitto importante tra il desiderio di libertà e il bisogno di rassicurazione. “Da un lato, il ragazzo vuole essere libero e quindi chiude la porta; in un altro momento, vuole essere rassicurato e quindi abbraccia”, spiega la dottoressa.
Il consiglio chiave? Non farci caso e lasciar passare. Il conflitto è indice di normalità. La strategia migliore è rimanere indifferenti quando chiude la porta e dare attenzione quando cerca il dialogo.






